Home » Premi e riconoscimenti

2025 IEEE INFOCOM Best Paper Awards per Francesca Meneghello e Michele Rossi

Francesca Meneghello e Michele Rossi del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova, insieme a Francesco Gringoli (CNIT/Università di Brescia), Marco Cominelli (Politecnico di Milano)e Francesco Restuccia (Northeastern University, USA) hanno vinto il 2025 IEEE INFOCOM Best Paper Awards con il paper “How to BREAK MU-MIMO Precoding in IEEE 802.11 Wi-Fi Networks”. Clicca qui per l’informazione sul sito della IEEE INFOCOM.

Read More

GREENEDGE, Progetto Marie Curie Action premiato come “storia di successo” dalla UE

L’energia richiesta dall’Intelligenza Artificiale sta aumentando in modo esponenziale, generando una grande preoccupazione per la sua sostenibilità ambientale. Ciò rende impellente la creazione di algoritmi più efficienti, hardware dal consumo più basso, uso prioritario di energie rinnovabili: il progetto GREENEDGE apporta un valido contributo alla risoluzione di queste tematiche. GREENEDGE è un progetto MSCA (Marie Skłodowska-Curie Action) International Training Network coordinato dall’Università di Padova e finanziato dalla UE nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020. Recentemente, GREENEDGE è stato premiato come “storia di successo” dalla Commissione Europea: un importante traguardo, riconosciuto sia per l’azione di efficientamento energetico di tecnologie ICT, sia per la formazione di giovani scienziati esperti in tecnologie informatiche sostenibili. In pratica, un perfetto esempio dello slogan del programma MSCA: “Developing talents, advancing research”. Il coordinatore di questo progetto, Michele Rossi, professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) dell’Università di Padova, afferma: «Il progetto è nato dalla collaborazione decennale con rinomati centri di ricerca, come il CTTC di Barcellona, l’Università Cattolica di Lovanio (KU Leuven), l’Università di OULU e l’Imperial College di Londra. Oltre all’avanzamento tecnologico e alla formazione di giovani professionisti, il progetto si propone di lasciare un’impronta positiva sull’ambiente». «Nelle reti future, dove la comunicazione convivrà sempre più con il calcolo e l’elaborazione delle informazioni – continua Rossi − è prioritario studiare soluzioni a basso consumo energetico per abbattere la crescente impronta di carbonio». Ecco spiegato il termine “Green” che compare nel nome del progetto. Il termine “Edge,” riferito alla rete, rappresenta l’infrastruttura di comunicazione e di calcolo che connette dispositivi mobili (quali cellulari) o in posizioni remote e poco accessibili (quali sensori in una smart city) con la rete Internet. Il compito dell’edge è processare le informazioni direttamente alla fonte, il più vicino possibile al punto in cui vengono prodotte. «Ci proponiamo di minimizzare l’energia che consuma l’edge – afferma Rossi – cercando di ridurre i consumi energetici correlati alla trasmissione e all’elaborazione delle informazioni dei dispositivi che lo popolano. Questi obiettivi sono raggiungibili tramite nuovi algoritmi, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, fino all’utilizzo di tecnologie e materiali innovativi. Per esempio, in un prossimo futuro, si prospetta la creazione di reti di sensori stampati con materiale organico e dunque biodegradabili, che possano essere installati su diverse superfici, quali vetri, muri ecc., ottenendo reti di sensori a impatto zero». Per raggiungere gli obiettivi del progetto GREENEDGE, sono stati individuati quindici giovani studenti e studentesse, a cui sono stati assegnati dei progetti individuali, con il focus condiviso di limitare il consumo energetico di algoritmi e di apparati per la comunicazione e il calcolo all’edge della rete. Questi giovani ricercatori hanno intrapreso un percorso di studi di prim’ordine, sfociato nella scrittura di una tesi di dottorato. Una intensa fase di training ha contemplato sei scuole organizzate in Belgio (Lovanio), Italia (Bressanone), Spagna (Barcellona), Francia (Parigi), Finlandia (Oulu) e Regno Unito (Londra), affrontando workshop e sessioni di formazione di stampo tecnico-scientifico e discipline trasversali, tra cui marketing e gestione di progetti, pensiero creativo, ricerca e innovazione responsabili, accesso aperto, integrità scientifica, innovazione di genere. In particolare, nella scuola estiva di Bressanone (organizzata fin dal 1952 dall’Università di Padova, di cui il prof. Rossi è stato direttore per otto anni), la sessione del 2022 è stata sviluppata proprio intorno al progetto GREENEDGE, tramite corsi monografici dedicati. «Al di là dell’aspetto tecnico e scientifico, abbiamo posto particolare attenzione all’educazione dei nostri studenti riguardo a molte tematiche trasversali e a alla comunicazione delle nostre iniziative e dei risultati ottenuti − afferma Rossi − per questo abbiamo accompagnato i nostri studenti e le studentesse in un percorso di crescita personale, offrendo loro una formazione dedicata con esperti di spicco in ambito internazionale». Per esempio, i ricercatori assunti dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova hanno completato la loro attività di studio tramite visite presso il Toshiba Research Europe Limited di Bristol (UK), l’Imperial College di Londra (UK) e l’Università di Saint Louis (USA). https://www.youtube.com/watch?v=RWet95hI4Y0   Nell’evento finale del progetto, tenutosi lo scorso settembre a Bol (Croazia), i ricercatori di GREENEDGE hanno presentato il loro lavoro in due sessioni poster, accogliendo la partecipazione di tutti gli iscritti all’evento IEEE SOftCOM che li ospitava. Successivamente, nel “Symposium on Green Networking and Computing”, sono stati presentati i lavori svolti dai vincitori del concorso che i ricercatori di GREENEDGE hanno preparato per studenti di laurea e dottorato di altre istituzioni e programmi. Nel video finale dell’evento, traspare la passione e l’entusiasmo degli studenti e delle studentesse partecipanti al progetto e la loro gratitudine per l’esperienza vissuta, arricchente sia sul piano scientifico che su quello personale. «Un progetto impegnativo da gestire – continua Rossi – perché ha coinvolto studenti e studentesse diversi per cultura e formazione, partner accademici e dell’industria di tutta Europa, ma anche un’esperienza meravigliosa, che ci ha dato grande soddisfazione. Non ultimo – conclude Rossi – il riconoscimento da parte della Commissione Europea come “storia di successo”».       Approfondimenti: Sito del progetto: https://greenedge-itn.eu/ GreenEdge su LinkedIn.   GreenEdge su YouTube. “Soluzioni ITC sostenibili per il nostro mondo connesso”, articolo sul sito ufficiale dell’Unione Europea, sezione “Tutte le storie di successo”. Il progetto su CORDIS, il sito del servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo. GreenEdge è un MSCA (Marie Skłodowska-Curie Action) International Training Network Alcuni articoli sulla stampa generalista online: OpenAI CEO Altman says at Davos future AI depends on energy breakthrough. 16.01.2024 Nei prossimi anni l’AI potrebbe consumare tanta energia quanto un’intera Nazione, Geopop, 11.03.2024 Il consumo energetico dell’AI è fuori controllo. Reece Rogers, Wired, 22.07.2024

Read More

Best Paper Award per il team HEREDITARY alla 21a Conferenza IRCDL

Il team HEREDITARY ha ricevuto il premio Best Paper Award alla 21a Conferenza IRCDL, un evento annuale per ricercatori su biblioteche digitali e tematiche correlate. Il paper premiato, intitolato “Extending Nanopublications with Knowledge Provenance for Multi-Source Scientific Assertions”, è stato presentato da Fabio Giachelle, Stefano Marchesin, Laura Menotti e Gianmaria Silvello del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova. Questo risultato segna il secondo anno consecutivo di successi per HEREDITARY presso l’IRCDL. Clicca qui per approfondimenti.

Read More

Premiato il team iGEM del DEI alla più importante competizione mondiale di biologia sintetica

Il team iGEM, sponsorizzato dal DEI, ha ottenuto un risultato eccezionale nella più grande competizione di biologia sintetica iGEM: Best Entrepreneurship Award 2024, candidato al Best Bioremediation, medaglia d’argento.  Il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ha dato un contributo decisivo a questo successo attraverso la partecipazione degli studenti di Ingegneria Biomedica, Camilla Sabbion, Maria Terreran, Leonardo Varotto, Alessandro Serraglio, Filippo Maniero e dei professori, Alessandro Paccagnella e Stefano Bonaldo. Inoltre, Massimo Bellato, che è stato co-PI del progetto, è ricercatore presso DMM con una posizione cofinanziata dal DEI. La competizione iGEM, è un evento mondiale annuale di biologia sintetica rivolto a studenti universitari (laureati e non) e a studenti delle scuole superiori. Squadre multidisciplinari lavorano per progettare, costruire e testare un sistema di loro ideazione, usando parti biologiche standardizzate e tecniche classiche della biologia molecolare. Per chi fosse interessato, il video promozionale del progetto del DEI è disponibile a questo link.

Read More

Nicolo’ Del Fabbro vince il GTTI PhD Award 2024

Nicolo’ Del Fabbro, ricercatore post-dottorato presso l’Università della Pennsylvania, già dottorando presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, sotto la supervisione dei Professori Luca Schenato e Michele Rossi, è stato il vincitore del premio GTTI PhD 2024 in riconoscimento delle migliori tesi di dottorato discusse in un’Università italiana nei settori delle Tecnologie delle Comunicazioni.

Read More

Matteo Martin vince il Best Poster Award a Dublino

Matteo Martin, dottorando al secondo anno presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, sotto la supervisione del prof. Morten Gram Pedersen, ha ricevuto il Best Poster Award alla “2024 International Conference on Mathematical Neuroscience” tenutasi presso l’University College di Dublino dall’11 al 14 giugno 2024 per il poster “Analysis of Mixed-Mode Oscillations in Cortical Neurons: the role of M and HCN channels”, (autori: Matteo Martin, Morten Gram Pedersen).

Read More

Francesco Luigi De Faveri vince il Best Resource Paper Award

Francesco Luigi De Faveri, dottorando al secondo anno presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, ha vinto il Best Resource Paper Award per il paper: pyPANTERA: A Python PAckage for Natural language obfuscaTion Enforcing pRivacy & Anonymization di F. L. De Faveri, G. Faggioli e N. Ferro (2024), pubblicato negli atti della 33esima Conferenza Internazionale ACM sull’Information and Knowledge Management (CIKM ’24), tenutasi dal 21 al 25 ottobre 2024 a Boise, Idaho (Usa), pagine 5348 – 5353 ACM Press, New York, Stati Uniti.

Read More

Andrea Pasin vince il Graduate Alumni Awards

Andrea Pasin ha ricevuto il “Graduate Alumni Awards” per la scuola di Ingegneria dall’Associazione Alumni dell’Università di Padova, assegnato ai migliori laureati magistrali negli A.A. 2022/2023 delle otto Scuole dell’Ateneo.Andrea è ora dottorando al secondo anno presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, sotto la supervisione del prof. Nicola Ferro e la co-supervisione del Prof. Andrea Pietracaprina e del Prof Geppino Pucci Andrea. La tesi di laurea di Andrea si è concentrata sullo sviluppo dell’infrastruttura di valutazione adottata da QuantumCLEF. Per approfondimenti sul Laboratorio QuantumCLEF, di cui Andrea è co-organizzatore, cliccare su questo link.

Read More