Laurea Magistrale ad honorem in Electronic Engineering a Umesh Kumar Mishra
Immaginate un transistor capace di gestire enormi quantità di energia disperdendone pochissima, un componente così efficiente da poter trasformare il modo in cui funzionano le reti 5G, i radar e i data center che alimentano internet. È questa la visione che ha guidato la carriera di Umesh Kumar Mishra e il 5 maggio scorso l’Università di Padova gli ha reso omaggio con uno dei riconoscimenti più prestigiosi che un ateneo possa conferire: la laurea magistrale ad honorem in Electronic Engineering. La proposta è arrivata dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DEI) con cui Mishra collabora da anni, approvata dal Senato Accademico già nel luglio 2025 e autorizzata dal Ministero dell’Università e della Ricerca. La cerimonia si è tenuta nell’Aula Magna di Palazzo del Bo, dove la rettrice Daniela Mapelli ha consegnato il diploma al professore e preside del College of Engineering dell’Università della California, Santa Barbara. Durante la cerimonia, il direttore del DEI Gaudenzio Meneghesso ha illustrato le motivazioni scientifiche e tecnologiche alla base del conferimento, sottolineando il valore eccezionale sia tecnico sia economico-sociale delle ricerche di Mishra. A chiusura dell’evento, il coro dell’Ateneo Concentus Musicus Patavinus ha cantato il Gaudeamus Igitur e i goliardi hanno consegnato al laureato la corona d’alloro, la feluca e un omaggio scherzoso, ovvero un capellino fatto con la stagnola, ”a protezione di tutti i G, dal 5G al 9G”. Ma cosa rende il lavoro di questo scienziato così rilevante? Tutto ruota attorno a un materiale chiamato nitruro di gallio o GaN, come ha spiegato nella sua lectio magistralis, in lingua inglese, lo stesso Mishra. Rispetto al silicio tradizionale, il semiconduttore che troviamo in quasi tutti i chip, il nitruro di gallio sopporta temperature più elevate, lavora a frequenze maggiori e spreca molta meno energia. Mishra è considerato uno dei padri dei transistor a eterogiunzione, un ricercatore che più di ogni altro ha saputo sfruttare le proprietà del GaN, sviluppando transistor innovativi che oggi vengono utilizzati nei sistemi di telecomunicazione di nuova generazione e nella conversione dell’energia. In un’epoca in cui i data center consumano quantità crescenti di elettricità, il suo lavoro si traduce in risparmio energetico concreto e in un contributo reale alla sostenibilità ambientale. Nel suo discorso, Mishra non si è limitato agli aspetti tecnici, ma ha rivolto un appello ai giovani ricercatori, sottolineando come l’ingegneria debba essere al servizio della società per risolvere la crisi climatica. La “rivoluzione del GaN” è uno degli esempi di come la scienza di base possa tradursi in soluzioni industriali capaci di abbattere drasticamente le emissioni di CO2 su scala planetaria. Questa laurea Honoris Causa celebra non solo un grande scienziato nel campo dell’elettronica, autore di ricerche dal valore economico-sociale e tecnico-scientifico eccezionalmente elevato, ma consolida il legame tra il nostro Ateneo e la ricerca scientifica d’eccellenza a livello globale. Grazie a una lunga storia di studi sui semiconduttori composti, la nostra Università si conferma un punto di riferimento internazionale; in questo contesto, la sinergia tra il DEI e le realtà di Mishra ha alimentato negli anni uno scambio costante di competenze, favorendo una crescita reciproca che posiziona il nostro Ateneo al centro del dibattito sulla transizione energetica. Approfondimenti Il video della cerimonia su YouTube. Lauree ad honorem Unipd Laurea Mishra – 5_5_26-103 Laurea Mishra – 5_5_26-109 Laurea Mishra – 5_5_26-146 Laurea Mishra – 5_5_26-204 Laurea Mishra – 5_5_26-397 Laurea Mishra – 5_5_26-345 Laurea Mishra – 5_5_26-308 Laurea Mishra – 5_5_26-282 Laurea Mishra – 5_5_26-247 Laurea Mishra – 5_5_26-161 Load More End of Content.
